KINESIOLOGIA

KINESIOLOGIA

PROFILO DEL KINESIOLOGO

Il Kinesiologo opera per il mantenimento e il miglioramento del benessere utilizzando come strumento principale il test muscolare kinesiologico praticato su muscoli di tutto il corpo secondo i parametri definiti nei testi base della Kinesiologia:
David Walther, Kinesiologia Applicata vol. 1 – SYNOPSIS, Castello editore
John Thie – Matthew Thie, Touch for Health – Manuale completo di Kinesiologia, Red edizioni.
I Kinesiologi valutano la congruenza tra i meccanismi propriocettivi e il tono basale dei muscoli volontari con l’interazione individuale e collettiva dei sistemi fisici, energetici, emozionali e spirituali dell’individuo. Essi mirano ad armonizzare la velocità di risposta dei meccanismi propriocettivi dei muscoli al fine di permettere all’individuo una risposta adeguata all’obiettivo concordato all’inizio del processo evolutivo e di cambiamento desiderato coerentemente al modello educativo adottato.

STRUMENTI DEL KINESIOLOGO:

Le tecniche utilizzate sono molteplici; le principali e maggiormente caratterizzanti la disciplina sono: stimolazione o tocco di punti riflessi, energetici e propriocettivi dei muscoli; esercizi energetici e specifici di educazione che sviluppano l’integrazione emisferica, l’apprendimento e il benessere; utilizzo di impulsi energetici (colori, suoni, vibrazioni etc.); organizzazione delle emanazioni elettromagnetiche del corpo (chakra, otto tibetani etc.); consapevolezza delle situazioni che creano alterazioni emotive; tecniche di ascolto e comunicazione; correzioni con contatto su punti specifici; affermazioni specifiche; dispersione di programmi assunti in passato; tecniche di rilassamento e di gestione dello stress; tecniche di visualizzazione creativa; educazione e consapevolezza nutrizionale anche attraverso l’uso di integratori alimentari e prodotti naturali; stimolazioni manuali su parti specifiche di muscoli, punti di digitopressione e massaggio dei meridiani; tecniche manuali e di respirazione; tecniche idonee a migliorare la capacità della persona di ripristinare l’integrità tra i vari sistemi; tecniche che sollecitano la capacità del sistema corpo/mente di ripristinare lo stato di equilibrio e sintonizzano la persona con le proprie risorse.

Tutte queste tecniche sono verificate, monitorate e integrate in specifici protocolli applicati dalle varie metodologie della Kinesiologia.
Per avere una adeguata conoscenza per l’applicazione delle tecniche kinesiologiche, oltre allo studio delle scienze fondamentali come definite nell’area formativa culturale, è contemplato separatamente lo studio delle seguenti materie già dal primo livello con studi approfonditi nel secondo livello:
• Medicina tradizionale Cinese (Approccio al benessere secondo la Tradizione Cinese)
• Nutrizione
• Tecniche manuali
• Prodotti erboristici e fitonutrizionali
• Rimedi floreali
• Counseling

PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA:

Titolo di studio richiesto: diploma di scuola media superiore.

La formazione professionale del Kinesiologo è articolata su due livelli, quello di Kinesiologo Professionale e quello di Kinesiologo Specializzato, e include, oltre allo studio di varie metodologie kinesiologiche, lo studio di materie scientifiche e culturali nell’ambito delle Discipline Bio-Naturali.

Il completamento del 1° livello permette di ottenere l’attestato di Kinesiologo Professionale con un programma di studio almeno triennale costituito da un minimo di 3000 ore complessive di cui 1032 ore frontali (ore svolte in classe di 60’ ciascuna).
Il completamento del 2° livello permette di ottenere l’attestato di Kinesiologo Specializzato con un ulteriore programma di studio almeno biennale costituito da un minimo di 2000 ore complessive di cui 645 ore frontali (ore svolte in classe di 60’ ciascuna) per un totale di 5000 ore complessive di cui 1677 ore frontali.

La formazione professionale prevede le seguenti aree formative:
• AREA TECNICA – Padronanza delle tecniche kinesiologiche e manuali – requisiti minimi: test muscolare kinesiologico e modalità fondamentali di lavoro, apprendimento e integrazione emisferica, apparati strutturali e postura, consapevolezza nutrizionale, valutazione e riequilibrio energetico degli apparati organici, ambiente e genetica, modalità energetiche, gestione dello stress emotivo, acquisizione di tecniche manuali, specializzazioni libere.
• AREA CULTURALE – Conoscenze di anatomia, fisiologia, elementi di patologia generale, chimica generale e organica, biochimica ed esami di laboratorio, conoscenza e padronanza dei più diffusi strumenti di cultura generale, sia occidentali che orientali utilizzabili nell’interpretazione e nell’esplicazione dei fenomeni fondamentali alla corretta applicazione della Kinesiologia.
• AREA PERSONALE – Conoscenza e capacità di gestione del proprio equilibrio psicofisico.
• AREA RELAZIONALE – Conoscenza delle tecniche di comunicazione e delle modalità di relazione da attuare con le diverse tipologie di clienti.

PIANO FORMATIVO DELLA DISCIPLINA

1) Area culturale ………………………………………………………………,,……… Monte ore minimo 304
2) Area personale …………………………………………………,,….……,…………. Monte ore minimo 64
3) Area normativa …………………………………………………..…..…,…………… Monte ore minimo 16
4) Area relazionale ……………………………………………………….,…………….. Monte ore minimo 24
5) Area tecnica …………………………………………………………,,…………….. Monte ore minimo 424
6) Altre aree ……………………………………………………………………………. Monte ore minimo 000

Monte ore frontali* totale (di 60 minuti) minimo strutturato in modo vincolante 832
Monte ore discrezionali 000
Per un totale ore frontali 832
7) Tirocinio/stage ……………………………………………………………..…………………..……,. 200
Monte ore totale omnicomprensivo ………………………………………………..……..…………. 1032
8) Altre aree (Studio e pratica a distanza verificati tramite elaborati + tesi) …………………….. 1968
Monte ore totale omnicomprensivo …………………………………………………….………… 3000
Di cui massimo il 20% di formazione a distanza, ad esclusione dell’area tecnica.

*N.B. ore frontali sono le ore svolte con la conduzione diretta e/o comunque la supervisione diretta all’attività da parte del docente.

OPERATORE KINESIOLOGICO

PROFILO DELL’OPERATORE KINESIOLOGICO

L’Operatore Kinesiologico dello Sviluppo Personale opera per il mantenimento e il miglioramento del benessere utilizzando come strumento principale il test muscolare kinesiologico praticato su muscoli di tutto il corpo secondo i parametri definiti nei testi base della Kinesiologia:
David Walther, Kinesiologia Applicata vol. 1 – SYNOPSIS, Castello editore
John Thie – Matthew Thie, Touch For Health – Manuale completo di Kinesiologia, Red edizioni.
L’Operatore Kinesiologico dello Sviluppo Personale opera per il mantenimento e il miglioramento del benessere focalizzandosi sul sostenere l’individuo a raggiungere specifici traguardi di vita quotidiana e riconoscere, utilizzare e sviluppare al meglio il proprio potenziale.

STRUMENTI DELL’OPERATORE KINESIOLOGICO:

Le tecniche utilizzate maggiormente caratterizzanti la disciplina sono: esercizi energetici; tecniche per il miglioramento dell’apprendimento; sfioramenti; stimolazioni o tocchi di punti riflessi; respirazione; visualizzazione; affermazioni e comunicazione; tecniche di alleviamento dello stress emozionale; tecniche manuali; informazioni sul corretto stile di vita e alimentare anche attraverso l’uso di integratori alimentari e prodotti naturali che si applicano utilizzando il modello educativo e sono coadiuvate dalla verifica e dall’applicazione del test muscolare kinesiologico.
Nella categoria b), come definito nel piano dell’offerta formativa, è previsto anche lo studio di anatomia, fisiologia e tecniche di comunicazione.

PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA:

Titolo di studio richiesto:
Per l’Operatore Kinesiologico dello Sviluppo Personale, diploma di scuola media
Per il Consulente Kinesiologico dello Sviluppo Personale, diploma di scuola media
Per il Consulente Kinesiologico, diploma di scuola media superiore.

La formazione professionale dell’Operatore Kinesiologico è suddivisa in due livelli di cui il secondo è suddiviso in due categorie:
Il primo livello include la formazione di Operatore Kinesiologico dello Sviluppo Personale ed è riservata all’apprendimento di uno specifico metodo nell’ambito della Kinesiologia la cui peculiarità è confermata da studi e ricerche che ne confermano l’unicità.
Il secondo livello include la formazione per le seguenti categorie:
a) Consulente Kinesiologico dello Sviluppo Personale, riservata all’apprendimento di uno specifico metodo nell’ambito della Kinesiologia la cui peculiarità è confermata da studi e ricerche che ne confermano l’unicità.
b) Consulente Kinesiologico, formazione a programma misto che prevede l’apprendimento aspecifico di uno e/o più metodi nell’ambito della Kinesiologia e di materie complementari come definite nell’area culturale.

Il completamento del 1° livello permette di ottenere l’attestato di Operatore Kinesiologico dello Sviluppo Personale con un programma di studio almeno biennale costituito da un minimo di 925 ore complessive di cui 306 ore frontali (ore svolte in classe di 60’ ciascuna).

Il completamento del 2° livello permette di ottenere i seguenti attestati:
Categoria a)
attestato di Consulente Kinesiologico dello Sviluppo Personale con un programma di studio almeno di un ulteriore anno costituito da un minimo di 950 ore complessive di cui 298 ore frontali (ore svolte in classe di 60’ ciascuna) per un totale di 1875 ore complessive di cui 604 ore frontali.
Categoria b)
attestato di Consulente Kinesiologico con un programma di studio di almeno tre anni costituito da un minimo di 1875 ore complessive di cui 604 ore frontali (ore svolte in classe di 60’ ciascuna).
La formazione professionale prevede le seguenti aree formative:
• AREA TECNICA – Padronanza delle tecniche kinesiologiche – requisiti minimi: test muscolare kinesiologico e modalità fondamentali di lavoro, apprendimento e relativa coordinazione motoria, apparati strutturali e postura, consapevolezza nutrizionale, valutazione e riequilibrio energetico dei riflessi organici, ambiente e stress temporali, modalità energetiche, gestione dello stress emotivo, acquisizione di tecniche manuali.
• AREA CULTURALE – Conoscenza generale dei metodi che hanno contribuito allo sviluppo della Kinesiologia, utilizzabili nell’esplicazione etica della Kinesiologia agli utenti e al pubblico. Conoscenza di anatomia, fisiologia e tecniche di comunicazione per la categoria b).
• AREA PERSONALE – Conoscenza e capacità di gestione del proprio equilibrio psicofisico.
• AREA RELAZIONALE – Conoscenza di fondamentali tecniche di comunicazione e delle modalità di relazione da attuare con le diverse tipologie di clienti.

PIANO FORMATIVO DELLA DISCIPLINA PER IL PRIMO LIVELLO

1) Area culturale ………………………………………………………………………… Monte ore minimo 16
2) Area personale ………………………………………………………………………. Monte ore minimo 32
3) Area normativa ……………………………………………………….……………… Monte ore minimo 08
4) Area relazionale ……………………………………………………….…………….. Monte ore minimo 24
5) Area tecnica …………………………………………………………………….…… Monte ore minimo 176
6) Altre aree …………………………………………………………………….………. Monte ore minimo 000

Monte ore frontali* totale (di 60 minuti) minimo strutturato in modo vincolante 256
Monte ore discrezionali 000
Per un totale ore frontali 256
7) Tirocinio/stage ……………………………………………………………………………………….. 50
Monte ore totale omnicomprensivo …………………………………………………………………. 306
8) Altre aree (Studio e pratica a distanza verificati tramite elaborati + tesi) ……….………..….. 619
Monte ore totale omnicomprensivo ……………………………………………….….….……… 925
Di cui massimo il 20% di formazione a distanza, ad esclusione dell’area tecnica.

*N.B. ore frontali sono le ore svolte con la conduzione diretta e/o comunque la supervisione diretta all’attività del docente.