Comunicato del Presidente Antonello Calabrese

Carissimi Presidenti,

da tempo aspettavo di potervi scrivere per segnalare l’agenda degli appuntamenti che ci attendono relativi ai lavori del C.T.S., che non si sono mai realmente interrotti, ma si sono fermati solo nella loro modalità consueta che prevede i nostri incontri periodici, come per tantissime altre attività.

Avevo sperato di poter indire un convegno dal tema “Le Discipline Bio Naturali nelle emergenze sanitarie – Difficoltà e prospettive della Cultura della Vitalità quando la normalità è sospesa” per la fine di settembre e mi sono speso in merito dall’inizio di agosto, invitando relatori di rilievo e prenotando gli spazi per tempo, ma oggi la Regione mi ha comunicato che, per motivi di sicurezza sanitaria, la sala concessaci potrebbe contenere solo nove persone e che gli invitati al convegno avrebbero dovuto seguirlo on line, per cui preferisco riorganizzare il progetto e riproporlo nei prossimi mesi in maniera mirata per le modalità offerteci.

Nella stessa maniera, essendo scaduto a luglio il mandato di Presidenza e Consiglio Direttivo del Comitato, avevo previsto di indire una assemblea elettiva per il giorno 12 ottobre, ma dall’Assessorato Istruzione, Formazione e Lavoro mi comunicano che sussistono problemi di sicurezza e distanziamento sociale, per cui mi adopererò per risolvere quanto più rapidamente possibile le difficoltà che ci impediscono di incontrarci e manifestare le nostre preferenze.

Avrei approfittato dell’occasione dell’Assemblea per relazionare a tutti voi il mio operato e quello del Consiglio Direttivo tutto, in questi mesi di difficoltà che non hanno risparmiato nessuno di noi. In questi mesi, come mia abitudine, non ho voluto subissare di informazioni continue le nostre associazioni, già bombardate da decreti e informative di ogni tipo, ma adesso credo sia il caso di tracciare un rapido diario di quanto ho fatto, per agevolare la ripresa delle attività degli Operatori del nostro settore.

Il 4 maggio 2020 ho scritto al Dott. Attilio Fontana (Presidente della Regione Lombardia) e, per conoscenza, al Dott. Giulio Gallera (Assessorato alla Salute-Welness), alla Dott.ssa Melania Rizzoli (Assessorato all’Istruzione, Formazione e Lavoro) e alla Dott.ssa Silvia Piani (Assessorato alle Politiche per la Famiglia, Genitorialità e pari Opportunità) per condividere con loro un documento contenente i suggerimenti del Comitato Tecnico Scientifico delle Discipline Bio Naturali della Regione Lombardia per una ripresa sicura e responsabile delle attività lavorative inerenti le Discipline Bio Naturali. 

Nel frattempo veniva emessa l’Ordinanza N. 547 che decretava la ripresa delle attività di “acconciatori, barbieri e parrucchieri, centri estetici, istituti di bellezza, servizi di manicure e pedicure.”

Per accertare la possibilità di interpretare questa ordinanza in maniera inclusiva delle attività che ci riguardano ed evitare problemi agli Operatori che avessero voluto adeguarsi alle voci che suggerivano di riattivarsi, veniva interpellata la Regione, la quale rispondeva:

 “l’attività olistica, non essendo espressamente indicata né dal D.P.C.M. 17 maggio 2020, né dalla O.P.R.L. 547 e non potendo essere assimilata all’attività estetica di cui alla legge 4 gennaio 1990, n. 1, riservata a soggetti qualificati forniti di specifici requisiti di legge, deve considerarsi, al momento, ancora sospesa.”

Preso atto che le nostre attività erano ben lungi dall’essere state riaperte, il giorno 26 maggio ho avuto un incontro con il Dott. Alessandro Fermi (Presidente del Consiglio Regionale) e con la Dott.ssa Melania Rizzoli (Assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Lombardia) ai quali ho potuto dettagliare la difficoltà della categoria, le sue caratteristiche operative e l’impossibilità di operare sentendosene pienamente legittimati, nell’attuale quadro normativo.

Entrambi si sono fatti carico di inserire nella prima Delibera utile la notizia della riapertura anche delle nostre attività e nell’Ordinanza n. del 29 maggio veniva chiarita la possibilità, dal primo di giugno, di riprendere a lavorare in pieno diritto, rispettando le indicazioni fornite nel relativo allegato.

Per maggior sicurezza, ho intrapreso un carteggio (che vi risparmio, perché non breve) con gli organi preposti della Regione per avere la sicurezza assoluta che nessuna interpretazione errata potesse danneggiare gli Operatori che, in seguito a quanto sopra, avrebbero riaperto le proprie attività. Vi allego la risposta ultima, che ha confermato quanto ottenuto:

Gentile Presidente,

a seguito delle verifiche effettuate presso l’ufficio Legislativo, le confermiamo che, considerato che ai sensi della LR 2/2005 le prestazioni afferenti l’attività degli operatori in discipline bio-naturali consistono in attività e pratiche che hanno per finalità il mantenimento del recupero dello stato di benessere della persona, a seguito della riapertura dei centri benessere (ordinanza 563 del 5 giugno) si ritengono ammissibili anche tali attività, purché svolte nel rispetto delle indicazioni dettate nell’allegato 1 (Scheda “Strutture termali e centri benessere”).

Ho voluto condividere con voi quanto fatto negli ultimi mesi per significarvi che, pur non potendo incontrarci di persona, non ci siamo mai fermati e abbiamo provato, con ogni nostra forza, a tutelare il nostro settore e spingere perché tutto procedesse per il meglio e nei tempi più spediti per la ripresa delle attività dei nostri Operatori, che sono il cuore degli Enti e delle Associazioni che costituiscono il C.T.S. delle D.B.N.

Nella speranza di rivederci presto in persona, saluto cordialmente ognuno di voi.

Antonello Calabrese

P.S.

Il 9 giugno è giunta la seguente risposta alla comunicazione alla Presidenza della Regione del 9 maggio:

Gentile Dottor Calabrese, 

ci scusiamo per il ritardo con cui rispondiamo, ma la mole di corrispondenza ricevuta i questi ultimi mesi di emergenza ha reso difficoltoso essere tempestivi.

Nel ringraziarla per quanto ha portato alla nostra attenzione, le segnaliamo che sul nostro portale – www.regione.lombardia.it – possono essere consultate le disposizioni regionali e statali, di cui garantiamo tempestivo aggiornamento, e le linee guida che devono essere scrupolosamente osservare dalle attività che vengono man mano autorizzate alla riapertura.

 

Con i migliori saluti

Regione Lombardia

Presidenza

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